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venerdì 20 dicembre 2024

Consigli del soprano Gemma Bellincioni, prima Santuzza della storia, per non sforzare mai l'organo vocale

Consigli del soprano Gemma Bellincioni, prima Santuzza della storia, per non sforzare mai l'organo vocale

Il soprano Gemma Bellincioni sulla respirazione leggera e ben graduata e il non sforzare mai l'organo vocale

- Nello studio per l'impostazione della voce nei differenti registri : Il meccanismo d'impostazione nel passaggio dalle note basse alle medie, e dalle medie alle acute deve essere applicato con molta cura per evitare all'organo vocale dell'allievo qualunque sforzo o contrazione di muscoli o di laringe.

- Nello studio sulle note del registro medio : Osservare l'eguaglianza e ben legare le note di passaggio dal registro basso al medio. Non forzare l'emissione delle note gravi.

- Nello studio di Andante cantabile : Sostenere bene il suono nella frase ampia graduando la respirazione.

- Nello studio di "mezza voce" : L'emissione del suono esatta e ben intonata. La respirazione ben graduata e leggera.

- Nello studio per il "portamento" : Il canto ben legato e sostenuto. La respirazione leggera ma larga.

- Nello studio al tempo sincopato : Leggero l'attacco e ben timbrato il suono.

- Nello studio di frase drammatica (con citato) : Ben vibrare le note e ben impostare il suono nei cambiamenti di registro.

- Nello studio di tempo accelerato : La respirazione ben distribuita per non riescir affannosa ed il suono ben vibrato e ben impostato nel cambiamento di registro.

- Nello studio del trillo : Appoggiare bene il suono sulla nota di attacco.

- Nello studio di agilità : Leggera l'emissione e leggera la respirazione. Ben marcate tutte le note.

Gemma Bellincioni - "Scuola di canto" (A Richard Strauss con profonda ammirazione) - A. Fürstner, 1912 - prima interprete assoluta di Santuzza in "Cavalleria rusticana" di Mascagni e del ruolo del titolo nella "Fedora" di Giordano

giovedì 23 giugno 2022

Geraldine Farrar, prima interprete di Suor Angelica, sul 'non forzare oltre i limiti la propria voce'

GERALDINE FARRAR - Non forzare oltre i limiti la propria voce!!!

<<The singer must be willing to admit limitations of voice and style and not attempt parts which do not come within the compass of her attainments. Neither is it wise to force the voice up or down when it seems a great effort to do so. We can all think of singers whose natural quality is mezzo—let us say—who try to force the voice up into a higher register. There is one artist of great dramatic gifts, who not content with the rich quality of her natural organ, tried to add several high notes to the upper portion. The result was disastrous. Again, some of our young singers who possess beautiful, sweet voices, should not force them to the utmost limit of power, simply to fill, or try to fill a great space. The life of the voice will be impaired by such injurious practice.>>

Il cantante deve essere disposto ad ammettere delle limitazioni di voce e di stile e a non tentare parti che non rientrino nell'ambito delle proprie capacità. Né è saggio forzare la voce verso l'alto o verso il basso quando far ciò risulta un grande sforzo. Possiamo tutti pensare a cantanti la cui qualità naturale è media—diciamo—i quali cercano di forzare la voce in su in un registro più alto. Esiste un'artista con grandi doni drammatici, che non contenta con la qualità ricca del suo organo naturale, ha cercato di aggiungere diverse note alte alla parte superiore. Il risultato è stato disastroso. Per di più, alcuni dei nostri giovani cantanti che possiedono voci belle e dolci, non dovrebbero forzarle al limite massimo di potenza, semplicemente per riempire, o cercare di riempire un grande spazio. La vita della voce sarà compromessa da tale pratica dannosa.


"VOCAL MASTERY" - Talks with Master Singers and Teachers by Harriette Brower
New York, Frederick A. Stokes Company Publishers, 1920

[trad. it. di Mattia Peli]


Nella foto: Geraldine Farrar, prima interprete assoluta di Suor Angelica di Puccini al Metropolitan di New York nel 1918


www.belcantoitaliano.com



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Voce in maschera, voce in punta, parola di Galli-Curci!

"IL PUNTINO" di Amelita Galli-Curci !!!


<<Madame Galli-Curci very appropriately calls it "il puntino" - the little point- and claims that it is the control of her voice placement. When she feels the vibrations of her voice in that "puntino", she knows that the production is right.>>

<<La Sig.ra Galli-Curci molto appropriatamente lo chiama "il puntino" - il piccolo punto - ed afferma che esso costituisce la verifica del piazzamento della propria voce. Quando ella sente le vibrazioni della sua voce in quel "puntino", sa che la produzione del suono è corretta.>>


(dal cap. XXII del libro di P.M.Marafioti, "Caruso's Method of Voice Production", 1922)

[trad. it. di Mattia Peli]


www.belcantoitaliano.com

"Il puntino" secondo Amelita Galli-Curci

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L'allenamento tecnico vocale basato sulla 'mezza voce', secondo il soprano Rosa Raisa

Allenamento vocale basato sulla 'mezza voce', secondo Rosa Raisa


Ecco cosa dice il SOPRANO DRAMMATICO Rosa Raisa:

VOCAL TRAINING
<< Even during the busiest days technic practice is never neglected.
Vocalizes, scales, terzetta—what you call them—broken thirds, yes, and long, slow tones in messa di voce, that is, beginning softly,
swelling to loud then gradually diminishing to soft, are part of the daily régime. One cannot omit these things if one would always keep in condition and readiness.
When at work in daily study, I sing softly, or with medium tone quality; I do not use full voice except occasionally, when I am going through a part and wish to try out certain effects. >> (Rosa Raisa)


ALLENAMENTO VOCALE
<< Anche nei giorni più densi d'impegni l'esercizio tecnico non viene mai trascurato. Vocalizzi, scale, terzine—come si chiamano—le terze spezzate, sì, e i suoni lunghi e lenti con la messa di voce, cioè, iniziando piano, aumentando d'intensità al forte e poi gradualmente diminuendo al piano, sono parte del programma d'esercizio giornaliero. Non si possono omettere queste cose se si vogliono mantener sempre vive la condizione e la prontezza.
Nel momento in cui mi esercito nello studio giornaliero, io canto piano, o con una qualità sonora media; non impiego la piena voce salvo che sporadicamente, quando sperimento un ruolo e desidero provare certi effetti. >> (Rosa Raisa)

"VOCAL MASTERY" - Talks with Master Singers and Teachers by Harriette Brower New York, Frederick A. Stokes Company Publishers, 1920

[trad. it. di Mattia Peli]

Il soprano Claudia Muzio insegna che occorre preservare la voce

Il soprano Claudia Muzio insegna che occorre preservare la voce, evitando di esercitarsi continuamente sulle note acute e su quelle basse


<< My compass is three octaves–from C below middle C, to two octaves above that point. I also have C sharp, but I do not practice it, for I know I can reach it if I need it, and I save my voice. Neither do I work on the final tones of the lowest octave, for the same reason–to preserve the voice. >>

<< La mia estensione è di tre ottave–dal DO sotto al DO centrale, fino a due ottave più in alto di quel punto. Io posseggo anche il DO diesis, ma non mi ci alleno, poiché so che posso raggiungerlo se ne ho necessità, e salvo la mia voce. Né mi metto ad esercitarmi sugli ultimi suoni dell'ottava più bassa, per la medesima ragione–per preservare la voce. >>

- CLAUDIA MUZIO

www.belcantoitaliano.com

"VOCAL MASTERY" - Talks with Master Singers and Teachers by Harriette Brower New York, Frederick A. Stokes Company Publishers, 1920
 
[trad. it. di Mattia Peli]

Emmy Destinn - "Quando canto mi sento come se non avessi la gola"

Emmy Destinn - "Quando canto mi sento come se non avessi la gola"


"When I sing I feel as if I have no throat" ("Quando canto mi sento come se non avessi la gola") - Emmy Destinn, prima interprete de "La fanciulla del West" di Puccini con Caruso