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venerdì 24 giugno 2022

Il punto di appoggio del suono di Lauri-Volpi

Giacomo Lauri-Volpi: Cotogni diceva: "con la stessa emissione dell'acuto scendete giù all'ottava bassa e voi troverete il punto d'appoggio" !!!

<<Cotogni mi diceva: Allerta, eh! non caricate i centri (...) il tenore deve cantare nel centro, ma non può gonfiare il centro (...) innanzitutto il canto è alito vibrante, se questo alito, se questo fiato noi non lo mandiamo alla cassa armonica, non lo mandiamo agli armonici, e si canta di petto o si canta con l'addome, che succede? che la voce non trova la via d'uscita, mentre la voce deve essere tutta passata fin dal registro basso (...) Cotogni diceva: Attaccate gli acuti e poi scendete giù, con la stessa emissione dell'acuto scendete giù all'ottava bassa e voi troverete il punto d'appoggio>>

Da un'intervista a Lauri-Volpi effettuata nel 1974 da Rodolfo Celletti, trasmessa dalla RAI nel programma "Una vita per la musica"



Nella foto: Lauri-Volpi mentre canta ad 80 anni ancora in modo assolutamente eccelso la romanza "Nessun dorma" dalla Turandot di Puccini al Gran Teatre del Liceu di Barcellona nel 1972

 


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Giacomo Lauri-Volpi parla del suono in maschera

LAURI-VOLPI SULLA "MASCHERA" E I SUONI PURI

(...) il corpo sonoro è l'ARIA RESPIRATA. Suono è VIBRAZIONE; risonanza è TIMBRO. Vibrazione e timbro si fanno sensibili e visibili grazie alla propagazione delle onde in virtù del soffio. Un suono laringeo abbandonato a se stesso non ha fisionomia propria. Diventa voce e figura e individualità per opera delle risonanze, soprattutto cervicali. Infatti la MASCHERA facciale corrisponde al timbro e il timbro alla maschera. Un timbro chiaro, schietto, armonioso è proprio di chi sa ben respirare e modulare gli armonici (pag. 95)
Il rapporto immediato di pressione della colonna aerea, stabilito tra diaframma e cavità cervicali, è condizione assoluta della virtuosità della precisione e del nitore dei suoni attaccati. Le note rimbalzano sulla maschera a simiglianza dei chicchi di grandine sopra una vetrata. Se le pareti della faringe si contraessero con rigidezza o in modo disordinato, le note perderebbero coerenza, intonazione e grazia. Per MASCHERA non è da intendersi la cavità nasale soltanto. E la risonanza nasale non va identificata col suono nasale. Il quale è suono difettoso, come il suono ingolato e boccale. (...) Tutti rispondono a flessioni errate della colonna sonora e difettano di purezza, di regolarità periodica, di libertà, di varietà, di nobiltà. Queste emissioni rifuggono da una logica armonia dei suoni e dalle giuste e pure risonanze degli armonici.
Chi canta è al centro delle onde sonore. Precipuo suo scopo è di conquistare e superare lo spazio che lo separa dall'uditorio. Egli lotta per vincere con la minor fatica possibile questa distanza, sviluppando i suoni secondo un punto d'appoggio conveniente. (...) Più il suono è giusto e nitido, più la parola risplende in esso come in una custodia di cristallo. (pag. 108-109)


[da: Giacomo Lauri-Volpi - "Misteri della voce umana", 1957]

Lauri-Volpi parla della respirazione e della voce di testa

Giacomo Lauri-Volpi sulla respirazione e il trovare gli "armonici" !!!

<<...io ho pensato sempre che la respirazione è diaframmatico-costale, perché noi abbiamo due casse armoniche, questa e questa, ma se noi ci limitiamo solamente alla cassa toracica e dimentichiamo la cassa cranica non troviamo gli armonici, è come un pianoforte, se non si mette il pedale quel cassone lì a che serve...>>

Da un'intervista di Celletti e Gualerzi a Lauri-Volpi effettuata nel 1976 presso il Teatro di Busseto




Nella foto: Lauri-Volpi mentre canta nel film del 1933 "La canzone del sole" la melodia omonima composta per lui da Pietro Mascagni
 
 


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Il Tenore Lauri-Volpi insegna la verità sul volume: NON INGROSSARE I CENTRI

"il mio maestro Cotogni diceva: Figlio mio, canta nei centri, ma risolvi negli acuti, perché il centro è proprio dei baritoni, il registro basso è dei bassi, ma non indugiate, non ingrossate i centri perché aumentate il volume; IL VOLUME NELLE VOCI E' COME IL GRASSO NEI CORPI, NON E' MUSCOLO. E questo dogma cotognano io l'ho avuto sempre presente, e infatti non m'ha nociuto ...e infatti forse sono una delle poche gole che non ha avuto noduli alle corde vocali"





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La respirazione nel canto lirico spiegata da Lauri-Volpi

LAURI-VOLPI SUL FUNZIONAMENTO PRATICO DELLA RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICO-COSTALE

Lauri-Volpi sul funzionamento pratico della respirazione diaframmatico-costale ("lotta vocale")
 
Il corpo vitale della voce è l'aria. Senz'aria non si respira; senza respiro non si canta. E non si vive. (...) Saper respirare è saper cantare. 
Va notato che vari trattati di fonetica e di pedagogia vocale non s'accordano "sul metodo di respirazione". (...) Tutti si diffondono sui particolari fisici e fisiologici e sulle nomenclature tecniche degli organi della respirazione, della fonazione e delle risonanze. Ma non v'è chi dia all'artista l'idea sintetica e costruttiva della tecnica vocale. (pag. 73)
Nella "respirazione artistica", il soffio è regolato dalla volontà ed è basato sopra il movimento diaframmatico-costale inferiore della respirazione automatica, allo stato di quiete, con la differenza che la "cintura" formata dai vari muscoli dell'addome deve mantenere la sua funzione per la durata del duplice atto respiratorio in virtù del freno inspiratorio nell'allontanamento volitivo e nel riavvicinamento cosciente della parete addominale, dalla colonna e verso la colonna vertebrale.
Nell'inspirazione il diaframma si contrae e, abbassandosi, comprime i visceri addominali, mentre la cavità toracica aumenta di ampiezza; nell'espirazione, il diaframma si rilascia e i visceri addominali, compressi dalla parete addominale, lo sospingono verso l'alto, mentre diminuisce la capacità toracica. (pag. 76)
Il "freno espiratorio costale" è di gran lunga più efficiente ed efficace del "freno inspiratorio diaframmatico", anch'esso fondamentale. Tra freno diaframmatico e freno della cintura muscolare toracico-addominale si stabilisce il "conflitto dei contrari". (...) Dunque, diaframma e cintura muscolare, in lotta fra loro e insieme associati dall'armonia delle facoltà superiori dell'anima, determinano il flusso aereo, parte del quale sarà tramutato in voce laringea e in risonanza di voce melodica.
E qui sorge un altro contrasto: quello delle opinioni, tra loro avverse, degli scienziati della voce. Ma il cantore deve prescindere da elucubrazioni analitiche e applicare l'opinione che nasce dall'esperienza viva del canto e dalle urgenze di problemi che talvolta si presentano improvvisi alla ribalta, nel pieno svolgimento dell'azione scenica e del canto. (pagg. 77-78)
 
[da: Giacomo Lauri-Volpi - "Misteri della voce umana", 1957]

martedì 28 luglio 2015

Il segreto vocale di Franco Corelli

"E' la storia di una conquista, lunga e giornaliera. Un lavoro costante per ricavare dal materiale che natura mi ha dato il prodotto finale. Il canto legato è la porta per per entrare nel mondo dei colori e dell'espressione. Tutto diventa frutto di una ricerca condotta con l'intelligenza e la musicalita'.
È una ricerca difficile che dura anni. Una ricerca che si accompagna all'individuazione del fiato e alla combinazione tra fiato e maschera.
La mia generazione poteva usufruire di maestri e direttori capaci di mettersi di fronte ad un allievo e di sapergli dire con certezza cosa funzionava e cosa no.
E' stata una meditazione costante. Posso dire di aver pensato per 24 al giorno alla mia voce pesandone ogni singola nota e ogni singola espressione e colore e verificarlo di recita in recita.
La chiave è alleggerire il centro della voce cosa che oggi si sente fare molto poco."


Queste parole appartengono a uno dei più grandi cantanti del '900. Franco Corelli. Dotato sicuramente di una grandissima voce, era in grado comunque di eseguire smorzature fino al pianissimo e di tenere sempre la voce espressiva e mai forzata. Allievo prediletto di Giacomo Lauri - Volpi, ha lasciato tra l'altro testimonianze sulla Tecnica Vocale che presto pubblicheremo.

Il "canto legato" di cui qui Corelli parla, è frutto di una respirazione tipica dei migliori Cantanti del '900 tra cui anche Caruso, Gigli, Lauri - Volpi - e un canto legato che scaturisca da un'ottima gestione del fiato sicuramente non darà mai problemi all'organo vocale, a patto che questo sia tenuto sempre privo di tensioni e forzature muscolarizzate.

Il grande Tenore Franco Corelli mentre studia
Il fatto che Corelli poi abbia testimoniato di "aver pensato per 24 ore al giorno" alla sua voce, anche mentre era in carriera, lo rende uno dei più straordinari studiosi dell'emissione vocale, e  lo mette molto in sintonia con Lauri - Volpi e con Beniamino Gigli, che hanno chiaramente testimoniato come sia importante preparare un suono prima di renderlo nota vibrante ed espressiva. Ringraziamo il caro amico Ezio Deovich per avere condiviso con il Gruppo "Belcanto Italiano ®" questa importantissima testimonianza.

Un saluto cordiale!

M° Astrea Amaduzzi

Corelli interpreta Andrea Chenier

Il Tenore Franco Corelli ammira il busto di Caruso
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"UNA CURA DI BELLEZZA PER LA TUA VOCE" - questa è la filosofia di Belcanto Italiano ® Voice Clinic.
Il corso, con Concerto finale, si terrà dal 5 al 10 ottobre a Montepulciano (Toscana) nella splendida cornice di "Palazzo Nobile San Donato", sede della "Fondazione Mercadante", è rivolto infatti non solo a voci con problematiche tecniche da risolvere, ma anche a tutti coloro che vogliano sensibilmente migliorare  la qualità del proprio strumento vocale, rendendolo ancora più prezioso, duttile e versatile.


I docenti del Corso, di chiara fama internazionale, sono:
Il M° Astrea Amaduzzi, Soprano Lirico di Coloratura ed esperta di Tecnica Vocale,
il M° Mattia Peli, Direttore d'orchestra e Pianista,
e interverrà su richiesta la Dott.ssa Rosanna De Vita, Specialista in audiologia e foniatria.


Particolarmente utile sarà la sinergia tra i Docenti Musicisti e la Foniatra Rosanna De Vita, che effettuerà, per chi ne farà richiesta, una visita personalizzata con strumentazione e una lezione sulla gestione e la salute vocale per i Cantanti Lirici.

Alcuni Allievi saranno ulteriormente affiancati dal Dott. Marco Cazzuffi, Musicologo e Baritono, Docente di Primo Livello certificato da Belcanto Italiano.

Il Corso prevede una tassa d'iscrizione di 30 Euro, l'intero seminario prevede una quota di partecipazione di 350 Euro e la Visita specialistica con colloquio e lezione richiede un contributo di 110 Euro.

La Masterclass, a numero chiuso, è aperta solo a 7 partecipanti.


E' possibile scaricare il regolamento con modulo di iscrizione direttamente qui:
http://www.belcantoitaliano.com/Masterclass/VoiceClinic-ott_2015_Regolamento_e_modulo_iscrizione.pdf


Per informazioni e prenotazioni:
Romana Mercadante, 0578 757 663
Cell. 339 870 97 56
info@fondazionemercadante.it


Ulteriori informazioni:





HIGH specialization MASTERCLASS in VOICE IMPROVEMENT TECHNIQUES
& RECOVERY CLINIC for OPERA SINGERS.

Belcanto Italiano Voice Clinic is a master class addressed to both singers who would like to improve their technical level and those who would like to correct vocal imperfections due to an incorrect singing technique. The course consists of three stages: audition/diagnosis; vocal technique and voice rehabilitation classes; connection between correct phonation and musical interpretation.

As a result of the audition, a diagnosis of the problem will be given and useful educational packages will be proposed, with personalized treatments to each student's needs. M. Astrea Amaduzzi, Soprano and Vocal Technique expert, will technically repair the vocal damage; each student will have the assistance of Marco Cazzuffi, a multi-graduate, Baritone and Musicologist, who will deal with breathing techniques.

For cases not highly compromised vocally and for those on the way to recovery some musical interpretation classes will be added, which in turn will be held under the guidance of M. Mattia Peli, Conductor and Pianist. Each course will make use of Dr Rosanna De Vita's help, Phoniatric Doctor at the "Roma Foniatria" Centre, Surgeon and Specialist in Audiology and Phoniatrics, who will also give for each course a lecture on the physiology of voice emission in Opera Singing and on the prevention of the most common voice disorders.

Closed number of 7 students, 7h/day lessons, with visit & seminary by specialized Md Dr for singers.

c/o Fondazione Mercadante in MONTEPULCIANO/TUSCANY /ITALY october 5-10 2015 info@fondazionemercadante.it
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